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<channel><title><![CDATA[Andrew Geckos - Curiosit&agrave; ed altro]]></title><link><![CDATA[http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro]]></link><description><![CDATA[Curiosit&agrave; ed altro]]></description><pubDate>Fri, 20 Feb 2026 22:33:29 -0800</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[Che fine ha fatto Andrew Geckos?]]></title><link><![CDATA[http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/che-fine-ha-fatto-andrew-geckos]]></link><comments><![CDATA[http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/che-fine-ha-fatto-andrew-geckos#comments]]></comments><pubDate>Sun, 08 Feb 2015 18:08:58 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/che-fine-ha-fatto-andrew-geckos</guid><description><![CDATA[Effettivamente &egrave; un p&ograve; che non scrivo pi&ugrave; notizie od altro.. a dirla tutta, &egrave; quasi un anno che non entro nemmeno nella modalit&agrave; Editor del sito..       L'anonimato  non &egrave; stata una scelta dovuta alla tramontata passione per i gechi della  Nuova Caledonia, anche se il loro numero in casa &egrave; decisamente diminuito  dopo aver ceduto praticamente tutti i C. ciliatus ed essere rimasto solo con R. auriculatus e R. leachianus.Direi che pi&ugrave; che altr [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph" style="text-align:left;"><span style='text-decoration:none; font-style:normal; font-weight:400; color:rgb(68, 68, 68); '><span style="text-decoration:none; font-style:normal; font-weight:400; color:rgb(68, 68, 68); "><span style="text-decoration:none; font-style:normal; font-weight:400; color:rgb(68, 68, 68); "><span style="text-decoration:none; font-style:normal; font-weight:400; color:rgb(68, 68, 68); "><span style="text-decoration:none; font-style:normal; font-weight:400; color:rgb(68, 68, 68); ">Effettivamente &egrave; un p&ograve; che non scrivo pi&ugrave; notizie od altro.. a dirla tutta, &egrave; quasi un anno che non entro nemmeno nella modalit&agrave; Editor del sito.. <br /><br /></span></span></span></span></span></div>  <div>  <!--BLOG_SUMMARY_END--></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;"><span style='text-decoration:none; font-style:normal; font-weight:400; color:rgb(68, 68, 68); '><span style="text-decoration:none; font-style:normal; font-weight:400; color:rgb(68, 68, 68); "><span style="text-decoration:none; font-style:normal; font-weight:400; color:rgb(68, 68, 68); "><span style="text-decoration:none; font-style:normal; font-weight:400; color:rgb(68, 68, 68); "><span style="text-decoration:none; font-style:normal; font-weight:400; color:rgb(68, 68, 68); "><span style="text-decoration:none; font-style:normal; font-weight:400; color:rgb(68, 68, 68); ">L'anonimato  non &egrave; stata una scelta dovuta alla tramontata passione per i gechi della  Nuova Caledonia, anche se il loro numero in casa &egrave; decisamente diminuito  dopo aver ceduto praticamente tutti i <em>C. ciliatus</em> ed essere rimasto solo con <em>R. auriculatus</em> e <em>R. leachianus.<br /></em>Direi che pi&ugrave; che altro l'imbarcarsi in una nuova avventura lavorativa ha certamente modificato le mie priorit&agrave; nell'arco della giornata ed i "mass&igrave;, dopo mi metto a pensare ad un articolo per il sito" si sono andati ad accumulare mentre il tempo passava.<br />Certamente complice &egrave; stata anche la mancanza di grandi temi da trattare in questa sede anche se le idee per un paio di pagine nuove continuano a balzarmi in testa.<br />C'&egrave; stato anche il pensiero di chiudere il sito, questo &egrave; vero. Per&ograve; il vedere che stranamente le visite aumentavano cos&igrave; come i like su facebook si agglomeravano, mi ha spinto a cestinare tale scelta.<br />Like su facebook che mi chiedo ancora ora come facciano ad arrivare su una pagina senza la minima attivit&agrave; da un anno circa a questa parte.. la cosa strana &egrave; che sembrano like da persone reali e non dall'incredibile quantit&agrave; di fake o bot.. magari si sono fatti pi&ugrave; furbi, ma vabb&egrave;.. diciamo che mi piace pensare che a qualcuno interessa leggere di gechi ed &egrave; capitato su questo sito.<br />Inoltre la sopravvivenza del sito &egrave; fortemente legata al mio orgoglio personale.. cavolo, in un mare di siti che dicono stupidate sui rettili come "istruisci anche tu il tuo geco leopardino a guardare la tv con te" e "ho aperto questo sito perch&egrave; voglio creare la mia linea di morph personali", ci butto in mezzo pure il mio, di certo non potr&agrave; essere peggio degli esempi appena citati..<br />Insomma, sicuramente non sar&ograve; in grado di tornare a postare come prima, mi piacerebbe scrivere molte cose su svariati argomenti (per lo pi&ugrave; riguardanti il mondo animale in generale), ma con i gechi non c'entrerebbero nulla e non mi piace l'idea che un sito nato per un motivo vada avanti parlando di qualcosa che non fa parte della sua origine.<br />Ci inventeremo qualcosa..<br />Per ora chiudo, ma grazie ancora a tutti per i like ma soprattuto a chi ogni tanto fa un giro su questo sito anche solo chiedendosi "chiss&agrave; se quello ha scritto qualcosa di nuovo"..<br />Alla prossima!<br /></span></span></span></span></span></span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Guida alla speratura]]></title><link><![CDATA[http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/guida-alla-speratura]]></link><comments><![CDATA[http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/guida-alla-speratura#comments]]></comments><pubDate>Mon, 10 Mar 2014 18:20:17 GMT</pubDate><category><![CDATA[Riproduzione]]></category><guid isPermaLink="false">http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/guida-alla-speratura</guid><description><![CDATA[ L'articolo in questione tratta la speratura delle uova. Nasce originariamente per le uova di tartaruga, per&ograve; il principio &egrave; facilmente riportabile (con le dovute modifiche quali, ad esempio, i periodi di sviluppo dell'embrione) anche nell'allevamento dei gechi della Nuova Caledonia e degli altri rettili ovipari.       La scheda originale &egrave; stata redatta dall'utente Simone del forum Tartarugando.La speratura &egrave; un'operazione che consente di verificare se l'uovo &egrave [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/5308223.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Immagine" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;">L'articolo in questione tratta la speratura delle uova. Nasce originariamente per le uova di tartaruga, per&ograve; il principio &egrave; facilmente riportabile (con le dovute modifiche quali, ad esempio, i periodi di sviluppo dell'embrione) anche nell'allevamento dei gechi della Nuova Caledonia e degli altri rettili ovipari.<br /><span><span><br /></span></span></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <div>  <!--BLOG_SUMMARY_END--></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;">La scheda originale &egrave; stata redatta dall'utente Simone del forum <a title="" target="_blank" href="http://www.tartarugando.it">Tartarugando</a>.<br /><span><br /><span></span></span>La speratura &egrave; un'operazione che consente di verificare se l'uovo &egrave;  fertile e di osservare il suo sviluppo durante il processo di  incubazione.<br /> Nel caso delle uova di tartaruga, che non vanno assolutamente spostate o  girate, se non per poche ore immediatamente dopo la deposizione e solo  per il trasporto fino all'incubatrice, useremo una piccola torcia a led,  poggiata sul guscio dell'uovo, in un ambiente buio.Per rendere pi&ugrave;  semplici le operazioni di speratura, se si &egrave; fortunati ad assistere alla  deposizione, potete sciacquare le uova con acqua tiepida, per pulirle.  Un uovo pulito come quello che vedrete nelle foto sar&agrave; pi&ugrave; semplice da  seguire.<br /> <br /> La speratura non va effettuata troppo spesso, specialmente negli ultimi  periodi di incubazione, in quanto la luce infastidisce la tartaruga che  potrebbe nascere prematuramente. Si consiglia di effettuare questa  operazione in tempi brevissimi, non tenete la lampada troppo a lungo  sull'uovo.<br /> <br /> In questa scheda illustrer&ograve; lo sviluppo dell'uovo dalla prima settimana  al giorno della schiusa, con una fotografia a settimana scattata su un  uovo di Geochelone Centrochelys Sulcata.<br /> <br /> Io uso una semplice torcia a led (quindi con luce fredda) che si adatta  perfettamente alla dimensione dell'uovo. Ricordate, pi&ugrave; piccola &egrave; la  torcia, pi&ugrave; sar&agrave; facile "leggere" l'uovo.<br /> <br /> Partiamo dal presupposto che i tempi di incubazione cambiano di specie  in specie. Quelli della <em>Geochelone Centrochelys Sulcata</em> vanno  solitamente dai 90 ai 120 giorni. L'uovo fotografato in questa sequenza  ha impegato 87 giorni per schiudersi.<br /> Quindi, non prendete alla lettera i tempi indicati, ma prendete come  spunto le foto allegate in questa scheda per capire se l'uovo &egrave; fertile.<br /> <br /> Ma passiamo alle foto.<br /></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a href='http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/7212504_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/7212504_orig.jpg" alt="Speratura uova 1" style="width:100%;max-width:600px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">Prima settimana di incubazione, come vedete si sviluppa la bolla che a breve scender&agrave; fino al tuorlo dell'uovo. Se vedete questa bolla, allora l'uovo &egrave; fertile. </div> </div></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a href='http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/5096312_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/5096312_orig.jpg" alt="Speratura uova 2" style="width:100%;max-width:600px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">Seconda settimana, inizia a svilupparsi l'embrione. Aguzzate la vista, al centro dell'uovo.</div> </div></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a href='http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/817274_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/817274_orig.jpg" alt="Speratura uova 3" style="width:100%;max-width:600px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">Terza settimana, l'embrione continua il suo sviluppo</div> </div></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a href='http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/8181335_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/8181335_orig.jpg" alt="Speratura uova 4" style="width:100%;max-width:600px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">Quarta settimana, l'embrione si &egrave; spostato al centro dell'uovo, non &egrave; pi&ugrave; visibile per adesso, ma fanno la comparsa i primi capillari, che come vedrete di seguito, man mano andranno a riempire l'uovo</div> </div></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a href='http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/6484581_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/6484581_orig.jpg" alt="Speratura uova 5" style="width:100%;max-width:600px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">Quinta settimana, i capillari continuano ad espandersi.</div> </div></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a href='http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/2381495_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/2381495_orig.jpg" alt="Speratura uova 6" style="width:100%;max-width:600px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">Sesta settimana, nella parte bassa dell'uovo inizia a formarsi la nostra tartaruga!</div> </div></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a href='http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/2566879_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/2566879_orig.jpg" alt="Speratura uova 7" style="width:100%;max-width:600px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">Settima settimana</div> </div></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a href='http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/8235140_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/8235140_orig.jpg" alt="Speratura uova 8" style="width:100%;max-width:600px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">Ottava settimana</div> </div></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a href='http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/5752045_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/5752045_orig.jpg" alt="Speratura uova 9" style="width:100%;max-width:600px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">Nona settimana, come potete notare dalle foto, proprio sotto la torcia c'&egrave; la bolla d'aria che nelle ultime settimane andr&agrave; ad ingrandirsi. Quella bolla d'aria permette alle tartarughe di muoversi nell'uovo quando sar&agrave; il momento di uscire</div> </div></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a href='http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/2907407_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/2907407_orig.jpg" alt="Speratura uova 10" style="width:100%;max-width:600px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">Decima settimana, ormai l'uovo &egrave; quasi tutto nero, la tartaruga all'interno &egrave; ben formata, a questo punto le operazioni di speratura devono avvenire in pochissimi secondi.</div> </div></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a href='http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/1365703_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/1365703_orig.jpg" alt="Speratura uova 11" style="width:100%;max-width:600px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">Undicesima settimana, bolla d'aria sempre pi&ugrave; grande, resto dell'uovo sempre pi&ugrave; nero... Ci siamo quasi!</div> </div></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a href='http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/7939609_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/7939609_orig.jpg" alt="Speratura uova 12" style="width:100%;max-width:600px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">Dodicesima settimana, all'improvviso nell'uovo succede qualcosa, la tartaruga si sta spostando...</div> </div></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a href='http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/6646271_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/6646271_orig.jpg" alt="Speratura uova 13" style="width:100%;max-width:600px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">Dodicesima settimana e tre giorni...</div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;">Che dire, la natura ci stupisce sempre, in pochi scatti ecco racchiuso il miracolo delle vita <br /> <br /> Spero di esser d'aiuto e di aver pubblicato un qualcosa di vostro gradimento... Alla prossima! <br /><span><br /><span>Se volete saperne di pi&ugrave;, cliccate sul banner di sotto!<br /></span></span></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a href='http://www.tartarugando.it' target='_blank'> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/6580257_orig.jpg" alt="Immagine" style="width:100%;max-width:950px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[L'illuminazione per rettili: facciamo chiarezza]]></title><link><![CDATA[http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/lilluminazione-per-rettili-facciamo-chiarezza]]></link><comments><![CDATA[http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/lilluminazione-per-rettili-facciamo-chiarezza#comments]]></comments><pubDate>Fri, 21 Feb 2014 16:50:33 GMT</pubDate><category><![CDATA[illuminazione]]></category><category><![CDATA[riscaldamento]]></category><category><![CDATA[tecniche di terrariofilia]]></category><guid isPermaLink="false">http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/lilluminazione-per-rettili-facciamo-chiarezza</guid><description><![CDATA[ Interrompo il silenzio radio durato circa un mese con un nuovo articolo riguardante l'illuminazione in terrario. In verit&agrave; non &egrave; un articolo di mio pugno, ma come suggerisce l'immagine, &egrave; la traduzione di un articolo presente sul sito Reptiles Magazine.Non &egrave; in realt&agrave; un articolo molto pertinente con l'ambito "gechi della Nuova Caledonia", per&ograve; essendo un appassionato di terrariofilia in generale, mi sembrava doveroso trattare anche l'ambito illuminazio [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/7168309.gif" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; none;" alt="Immagine" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;">Interrompo il silenzio radio durato circa un mese con un nuovo articolo riguardante l'illuminazione in terrario. <span></span>In verit&agrave; non &egrave; un articolo di mio pugno, ma come suggerisce l'immagine, &egrave; la traduzione di un articolo presente sul sito <a title="" target="_blank" href="http://www.reptilesmagazine.com">Reptiles Magazine</a>.<br /><span><br /><span>Non &egrave; in realt&agrave; un articolo molto pertinente con l'ambito "gechi della Nuova Caledonia", per&ograve; essendo un appassionato di terrariofilia in generale, mi sembrava doveroso trattare anche l'ambito illuminazione traducendo di mio pugno l'articolo in questione, che ritengo pi&ugrave; che completo sull'argomento.<br /><span><br /><span></span></span></span></span>Personalmente ringrazio gli utenti marconyse e leonida89 del forum <a style="" target="_blank" href="http://www.tartarugando.it">Tartarugando</a> per aver postato l'articolo in questione e per l'aiuto nel correggere la traduzione.</div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <div>  <!--BLOG_SUMMARY_END--></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;">(Articolo originariamente redatto da Frances M. Baines, M.A., VetMB, MRCVS)<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> Per i rettili, la luce solare &egrave; vita. I rettili sono letteralmente alimentati dalla luce solare; ogni aspetto delle loro vite &egrave; governato dalla loro interazione con la luce solare ed il relativo calore, o con i corrispondenti equivalenti artificiali nel caso siano alloggiati in casa. Un&rsquo;accurata ed adeguata illuminazione &egrave; quindi essenziale per avere un rettile in buona salute in cattivit&agrave;.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> <strong style="">Infrarossi ed emissione luminosa </strong> <br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> Lo spettro di luce solare include raggi infrarossi, &ldquo;luce visibile&rdquo; (i colori che vediamo negli arcobaleni) e luce ultravioletta, la quale &egrave; suddivisa in UVA, UVB e UVC.  Le onde luminose a cortissima frequenza provenienti dal sole (UVC e UVB a corto raggio) sono pericolose per la pelle e gli occhi degli animali, e l&rsquo;atmosfera le blocca.  Le onde luce del sole si estendono da circa 290-295 nanometri, ossia il range UVB, fino a pi&ugrave; di 5000 nanometri, ossia il range infrarosso a lunga frequenza (riscaldante).<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> La luce infrarossa &egrave; il calore del sole, ed i rettili durante il basking assorbono tale luce in maniera pi&ugrave; che efficiente tramite la loro pelle. Questo spettro di luce &egrave; invisibile ad occhio nudo sia agli umani che alla maggior parte dei rettili, mentre alcuni serpenti possono rilevare spettri di frequenza pi&ugrave; ampi (sopra i 5000 nanometri) attraverso le fossette sensoriali presenti sul muso. Le lampade riscaldanti di ceramica e tappetini riscaldanti emettono solo infrarossi. Le lampade ad incandescenza invece emettono sia calore e luce. Alcune lampade spot incandescenti rosse sono descritte come &ldquo;infrarossi&rdquo; ma anche queste emettono sia infrarossi che luce di colore rosso.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> La luce, inclusa la UVA, &egrave; essenziale. Molti rettili hanno una visione dei colori estremamente sviluppata. Gli esseri umani hanno tre tipi di cellule retinali coniche per la visione dei colori ed il cervello combina le informazioni ricevute da queste cellule e le rielabora facendo, facendoci percepire il colore che vediamo. Molti rettili per&ograve;, hanno un quarto tipo di cellula retinale conica, la quale reagisce alla luce UVA. Questi rettili riescono a percepire un arcobaleno di colori molto pi&ugrave; colorato rispetto a quello visto dagli umani, e questo rende la questione dell&rsquo;illuminazione naturale alquanto complicata. Questa percezione pi&ugrave; accurata di colori &egrave; particolarmente importante per molti rettili, in quanto gli permette di riconoscere gli altri individui facenti parte della loro specie e persino il cibo.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> Alcuni gechi notturni sono sprovvisti del recettore corrispondente al colore rosso, mentre il recettore del colore verde reagisce alla luce rossa; quindi sono in grado di vederla. Studi hanno dimostrato come alcuni siano in grado di utilizzare i recettori per la visione dei colori in una luce fioca come quella fornita dalla luna. In questo modo, &egrave; possibile che le lampade &ldquo;luce notturna blu&rdquo; e &ldquo;ad infrarossi notturna&rdquo; comunemente commercializzate, le quali hanno una luce di parecchio pi&ugrave; luminosa di quella della luna, possano alterare le capacit&agrave; visive di questi animali nell&rsquo;oscurit&agrave;.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> La luce solare inoltre ha effetti non correlate alla semplice visione. Gli occhi dei rettili, e l&rsquo;occhio parietale (terzo occho) in quelle specie che lo possiedono, trasmettono informazioni a regioni differenti del cervello, in particolare a quelle responsabili del ciclo circadiano (giornaliero) e circannuale (annuale) . Ci sono regioni sensibili alla luce nel cervello dei rettili che reagiscono direttamente al bagliore della luce solare che penetra attraverso il cranio. La durata del giorno e della notte, la posizione del sole nel cielo e l&rsquo;intensit&agrave; e l&rsquo;ammontare di blu nel cielo, sono tutti dati che danno precise informazioni circa il momento della giornata e la stagione. In tutta risposta, un rettile regola i suoi livelli di attivit&agrave;, e comportamenti giornalieri e stagionali, come per esempio il ciclo riproduttivo e le necessit&agrave; di termoregolazione. Persino le specie notturne si regolano su queste basi, monitorando il giorno e la notte dai loro nascondigli diurni.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> Nessuna lampada artificiale nel mondo pu&ograve; riprodurre lo spettro completo e l&rsquo;intensit&agrave; della luce naturale, i suoi impercettibili cambiamenti di colore durante il progredire della giornata, o il movimento del sole nel cielo. Per questi motivi, pi&ugrave; il rettile beneficia delle luce naturale, meglio &egrave;. &ldquo;Luce naturale&rdquo; non sempre significa piena luce solare; un allevatore deve mirare al fornire la luce pi&ugrave; adeguata in base alla specie allevata.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> <strong style="">La differenza nell&rsquo;illuminazione </strong> <br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> Gli esseri umani hanno 3 diversi tipi di recettori per la visione dei colori. Un recettore blu-sensibile ci permette di vedere onde di luce da 400 nanometri (viola) mentre i nostri recettori verde-sensibili e rosso-sensibili reagiscono fino a circa 700 nanometri (rosso).<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> </div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/2858181.jpg?383" alt="Immagine" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">(Foto di Frances M. Baines) - Questo terrario con pannelli frontali in melammina da 4 piedi (1,2 metri) di lunghezza per 2 piedi (60 cm) di profondit&agrave; e 2 piedi (60 cm) di altezza mostra una illuminazione adeguata per i Sauromalus ater (Chuckwalla). La principale area di basking combina una luce PAR38 tipo flood da 80 W in tungsteno ed una Reptile UV Megaray SB ai vapori di mercurio da 100 W. Un&rsquo;altra lampada tipo flood illumina una seconda area di basking. Quattro tane artificiali forniscono rifugio nelle diverse zone di temperatura.</div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;"> La maggior parte dei rettili diurni tuttavia, possiede un quarto tipo di recettore che reagisce con gli UVA. Per esempio, gli occhi della <em style="">Trachemys</em> [<em style="">Pseudemys</em>] <em style="">scripta elegans</em> riesce a distinguere tutti i colori percepibili dall&rsquo;occhio umano in aggiunta alle frequenze d&rsquo;onda UVA maggiori (da 350 nanometri) e  frequenze infrarosse (al di sopra dei 750 nanometri).  Questa maggiore percezione quasi sicuramente aggiunge ulteriori colori all&rsquo; &ldquo;arcobaleno&rdquo; percepibile dalla tartaruga. Alcuni gechi notturni, come per esempio <em style="">Hemidactylus turcicus</em>, non possiedono il recettore rosso-sensibile. Sebbene non possano distinguere il rosso dal verde, possono sicuramente percepirlo come fanno le persone daltoniche. I gechi hanno una superba visione dei colori in altri spettri di luce, per esempio possono distinguere le tonalit&agrave; di blu da quelle di marrone in condizioni di bassa luminosit&agrave; in cui gli umani non potrebbero fare tale distinzione.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> <strong style="">Luce UVB </strong> <br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> Vi siete mai chiesti perch&egrave; i sauri durante il basking si appiattiscono in modo da incrementare la loro superficie, o perch&egrave; le tartarughe e le testuggini facciano basking allungando collo e zampe, o perch&egrave; i rettili notturni o crepuscolari abbiano una pelle pi&ugrave; sottile e traslucida, in modo da rendere pi&ugrave; profonda e diffusa la penetrazione della luce? Tutto questo &egrave; perch&eacute; la luce solare ha effetti diretti sulla pelle esposta del rettile.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> </div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/6575839_orig.jpg" alt="Immagine" style="width:100%;max-width:471px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">(Foto di Frances M. Baines) - Un rettile utilizza le informazioni come intensit&agrave;/colore della luce, e durata di giorno e notte per regolare i propri comportamenti al susseguirsi delle stagioni&nbsp;</div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;"> L&rsquo;UVB della luce solare ha effetti diretti sul sistema immunitario della pelle e pu&ograve; anche stimolare la produzione di beta endorfine, dando sicuramente ulteriori meriti ai pregi della luce solare diretta. Il range dello spettro luminoso &egrave; per lo pi&ugrave; conosciuto per il suo ruolo chiave nella sintesi della vitamina D3. Per far ci&ograve;, la luce deve contenere raggi UVB in lunghezze d&rsquo;onda dai 290 ai 315 nanometri. La maggior parte dei vetri e plexyglass bloccano queste onde, ed anche l&rsquo;atmosfera le blocca parzialmente, quindi il sole dev&rsquo;essere ben alto nel cielo terso per far s&igrave; che un significativo ammontare di raggi UVB siano presenti nella luce solare. In ogni caso, anche a latitudini maggiori, USA e la maggior parte dell&rsquo;Europa inclusi, ci sono sufficienti raggi UVB per la sintesi della vitamina D3 da met&agrave; mattinata a met&agrave; pomeriggio, da Aprile a Settembre e dal mattino presto fino a tardo pomeriggio nei primi mesi estivi (met&agrave; Maggio fino a Giugno inoltrato)<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> </div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/1446630_orig.jpg" alt="Immagine" style="width:100%;max-width:500px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">(Foto di Frances M. Baines) - Come mostra il diagramma, l&rsquo;intero spettro di luce solare &egrave; importante per la salute dei rettili&nbsp;</div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;"> La sintesi della vitamina D3 richiede calore insieme alla luce ultravioletta. L&rsquo;UVB converte il colesterolo presente nella pelle in pre-D3, e questo viene convertito in D3 molto pi&ugrave; rapidamente quando il rettile &egrave; a temperatura ottimale. La vitamina in questione &egrave; tossica in quantit&agrave; eccessive, per questo motivo darla sotto forma di supplemento pu&ograve; essere rischioso (seguire sempre le istruzioni del produttore), mentre nel caso del basking i rettili non generano mai eccessiva D3. I valori pi&ugrave; alti di UVA ed UVB in natura prevengono la sovraproduzione in quanto convertono gli eccessi di pre-D3 e D3 in sottoprodotti non appena i livelli iniziano a salire.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> Diversi produttori fabbricano lampade UVB per rettili. La misurazione dell&rsquo;intensit&agrave; UV a differenti distanze dalla lampada &egrave; una delle procedure per stabilire il valore della lampada in base alla sua capacit&agrave; di aiutare nella sintesi di D3 e la sua sicurezza (eccessive radiazioni possono essere dannose per gli occhi e la pelle del rettile).  Questa intensit&agrave; UV pu&ograve; essere categorizzata utilizzando gli indici UV, la stessa scala usata da chi fa le previsioni meteo, e misuratori progettati apposta per lampade (i sensori di indici UV a basso costo per misurare la luce solare non registrano gli UVB a breve frequenza che possono essere dannosi). Gli allevatori possono trovare gli indici UV per una vasta gamma di lampade nel seguente sito: <a title="" target="_blank" href="http://www.uvguide.co.uk">uvguide.co.uk</a>.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> </div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/3384762_orig.jpg" alt="Immagine" style="width:100%;max-width:500px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">(Foto di Frances M. Baines) - Il soffitto che permette il passaggio di UV &egrave; alla base dell&rsquo;illuminazione del padiglione dei draghi di Komodo nello Zoo ZSL di Londra in UK.</div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;"> Il massimo indice UV per ogni specie pu&ograve; essere determinato dalla conoscenza del microhabitat del rettile in natura. Le specie che stanno nell&rsquo;ombra o che fanno basking la mattina presto o nel tardo pomeriggio richiedono certamente un grado UV di molto minore rispetto alle specie che fanno basking nel sole tropicale di tarda mattinata.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> </div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/6167740_orig.jpg" alt="Immagine" style="width:100%;max-width:500px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">Posizione della lampada &ndash; tutte le lampade devono essere sopra la testa del rettile, non a lato.</div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;"> <strong style="">Illuminazione indoor ed outdoor</strong><br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> In ogni nicchia ecologica, le differenti specie hanno evoluto comportamenti e caratteristiche fisiche per poter sfruttare lo spettro di luce proveniente dal sole nella maniera pi&ugrave; completa ed efficiente possibile. Molti rettili traggono beneficio da sistemazioni esterne quando le temperature lo permettono. Che sia o meno necessaria l&rsquo;irradiazione diretta da parte del sole dipende dalle specie, ma tutte le specie necessitano di un riparo e zona di ombra completa.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> Alle volte, gli aspetti dell&rsquo;illuminazione outdoor possono essere portati indoor. Stanze utilizzate come habitat possono essere equipaggiate da soffitti e pareti fatte in materiali che permettano il passaggio di UV. I nomi di alcune ditte che producono tali articoli sono Perspex, Plexyglass (acrilico) e Starphire (vetro a basso contenuto di ferro). Tutti questi articoli devono essere ordinati appositamente. E nonostante tutto, una lampada UVB complementare &egrave; richiesta. Inoltre il calore prodotto dalla luce solare non dev&rsquo;essere ignorato.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> </div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/4231543_orig.jpg" alt="Immagine" style="width:100%;max-width:464px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">(Foto di Frances M. Baines) - Vi pare una sistemazione sicura? La temperature del substrato sotto la lampada di basking possono essere perfette ma il carapace della tartaruga &egrave; circa 30 cm pi&ugrave; vicino alla lampada rispetto al suolo. Bisogna tenere conto dell&rsquo;altezza del rettile quando si controllano le temperature.</div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;"> Sfortunatamente, pochi rettili in cattivit&agrave; beneficiano di una luce veramente naturale. La maggior parte sono alloggiate in casa e dietro vetro, e dipendono solamente dalla luce artificiale per tutto il giorno. Un parco luci adeguato deve simulare l&rsquo;ambiente naturale, includendo il gradiente termico come nel microhabitat della specie allevata. Questo permette al rettile di decidere di quanto calore, di quanta luce e di quanto irradiamento UV beneficiare ogni giorno.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> <strong style="">Soluzioni per la luce artificiale</strong><br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> La maggior parte dei sauri e cheloni, e molti serpenti, necessitano di alti livelli di illuminazione a spettro completo, il quale include UVB ed UVA. Gli allevatori devono puntare ad utilizzare le lampade a loro disposizione per soddisfare le necessit&agrave; specifiche di ogni specie.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> <strong style="">Le lampade ad incandescenza (tungsteno o alogene)</strong> sono un'ottima fonte di calore e luce  per il punto di basking e possono essere termostate senza problemi. Le classiche lampadine o lampade flood con angolo di illuminazione a 30&deg; sono un'ottima scelta. Sono una ottima fonte di luce giallo-rossa, ma peccano nella colorazione blu ed UVA, e non emettono UVB. Quindi devono essere completate da luci UVB che riempiano sia il vuoto dei raggi UVB sia la mancanza di luce blu. Le lampade ad incandescenza connesse ad un timer possono riprodurre ottimamente l'effetto alba-tramonto. Il timer pu&ograve; far s&igrave; che si accendano subito prima o subito dopo la lampada UVB.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> </div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/6838967.jpg" alt="Immagine" style="width:100%;max-width:241px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">(Foto di Frances M. Baines) - Le lampade ad incandescenza (A), Neon &ldquo;effetto giorno&rdquo; (B), Neon UVB (C), Lampade a vapori di mercurio (D) e lampade UVB ad alogenuri metallici (E) sono tra i tipi di luce utilizzati dagli allevatori.</div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;"> <strong style="">I neon &ldquo;effetto giorno&rdquo;</strong>  sono alle volte chiamati neon a &ldquo;spettro completo/pieno&rdquo; ma non producono abbastanza UVB per la sintesi della vitamina D3 nei rettili. Alcune marche producono tracce di UVB ed un po' di UVA. Possono essere utili per migliorare i livelli di luce nelle aree pi&ugrave; fredde del terrario<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> <strong style="">I neon UVB  </strong>producono bassi livelli di UVB, comparabili ai livelli di una zona d'ombra in un giorno assolato. Emettono meno luce rispetto agli altri tipi di lampada. Sono utili per fornire UVB alle specie che non fanno basking in pieno sole, come per esempio nei rettili che affollano le aree boschive, o per ambienti piccoli dove le lampade ai vapori di mercurio causerebbero problemi col gradiente termico. Occorre sempre abbinarle ad un'altra fonte di luce. I neon di qualit&agrave; emettono luce con un indice UV tra 0,5 e 1,0 (luce solare nei tropici prima delle 7:30) a circa 30 cm (la distanza solitamente consigliata) e devono essere rimpiazzate ogni anno (meglio ogni sei mesi ndt)<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> <strong style="">Le lampade UVB compatte </strong>producono anch'esse bassi livelli di UVB a distanza di basking. Per&ograve;, il loro posizionamento in ambienti stretti e con l'uso di riflettori pu&ograve; essere difficoltoso. Queste lampade si consumano pi&ugrave; in fretta dei neon e devono essere rimpiazzate ogni sei mesi.<br /><span style=""></span><br /><span>[...]</span><br /><span></span><br /><span style=""></span> <strong style="">Le lampade ai vapori di mercurio</strong> variano sia nella qualit&agrave; che nella quantit&agrave; di UVB emessi. Queste lampade emettono anche calore ma non possono essere termostatate, indi sono indicate per terrari di grandi dimensioni. Siate certi di seguire fedelmente le istruzioni del produttore nell'installare e posizionare la lampada. Differenti tipi di lampade ai vapori di mercurio sono disponibili. Quelle con bulbo in vetro trasparente (generalmente pi&ugrave; economiche) possono produrre intense quantit&agrave; UV che possono essere dannose ed &egrave; meglio evitarle. Le lampade flood hanno un raggio di illuminazione pi&ugrave; ampio e sono l'ideale per i rettili che fanno basking direttamente sotto il sole. Queste lampade creano una zona fortemente illuminata con emissione di UVB sotto di s&eacute;, assomigliando ad un punto davvero colpito dalla luce solare. Le varie marche ovviamente differiscono nell'indice UV. Le registrazioni effettuate riportano un range da 2.0 (pieno sole tropicale prima delle 8:30 ) a 7.0 (pieno sole tropicale dalle 9 alle 10 di mattina).<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> <strong style="">Le lampade ad alogenuri metallici </strong>stanno rapidamente guadagnando il loro posto all'interno, od anche al di sopra, del terrario. Come le lampade ai vapori di mercurio, sono pi&ugrave; adatte a terrari di grandi dimensioni e non sono termostatabili. La maggior parte non produce UVB. Le lampade &ldquo;effetto giorno&rdquo; con una temperatura di luce (colore) tra 5,500 e 6,500 Kelvin sono la scelta migliore per ricreare l'effetto luce solare. Utilizzate con cura, queste lampade hanno un'ottimo effetto di luce solare naturale in grandi terrari quando usate insieme alle lampade UVB. Richiedono per&ograve; un ballast (reattore) esterno ed il loro posizionamento &egrave; di importanza cruciale. Da distanza ravvicinata, la luce &egrave; estremamente intensa e la lampada non deve essere mai guardata direttamente. I produttori stanno sviluppando lampade con emissioni di UVB, specifiche per rettili ed i primi risultati sembrano essere promettenti. Sebbene l'indice UV pu&ograve; variare di modello in modello, alcuni campioni che ho testato per la UV Guide U.K. emettevano una luce con indice UV tra 2.5 e 5.0 (pieno sole tropicale tra le 8:30 e 9:30 a.m.) a 45 cm.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> Per i rettili, la luce &egrave; vita. La luce artificiale non &egrave; l'ideale, ma ci sono ora tante combinazioni di lampade a disposizione. Se usate con cura e buon senso, possono sopperire a tutte le necessit&agrave; dei rettili in cattivit&agrave;.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> </div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;"> <strong style="">Il segreto &egrave; nella forma &ndash;</strong> Una delle caratteristiche pi&ugrave; importanti nell'utilit&agrave; di una data lampada UVB &egrave; la forma del suo gradiente UV o impronta UV nell'area di basking. Idealmente, tutto il rettile dovrebbe ricevere calore, luce ed UVB mentre fa basking. Le tabelle di iso-radianza di seguito mostrano il gradiente dell'indice UV di vari tipi di lampade. Le tabelle sono tutte con la stessa scala, ed ogni lampada &egrave; posta a 30 cm sopra la tartaruga o la linea dell'occhio dell' iguana, una distanza spesso consigliata dai produttori.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> </div>  <div><div style="height:20px;overflow:hidden"></div> <div id='705122639881634149-slideshow'></div>   <div style="height:20px;overflow:hidden"></div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;"> <strong style="">Consigli vari</strong><br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> <ul style=""><li style=""><strong style="">Dai 	retta al tuo rettile per sapere di cosa ha bisogno.</strong> 	I rettili sono estremamente capaci di decidere quanto calore, luce 	ed UVB hanno bisogno in ogni momento. I rettili in cattivit&agrave; 	necessitano di uno spazio sufficientemente ampio, con un habitat 	appropriato e luci appropriate, tenendo conto dei gradienti termici, 	luminosi e di UVB, in modo che possano scegliere ci&ograve; di cui hanno 	bisogno come in natura.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> 	</li><li style=""><strong style="">UVB, 	UVA, luce e calore vanno insieme.</strong> 	Siccome la sintesi della vitamina D3 nei rettili avviene solo nella 	pelle esposta ad UVB con la giusta temperatura, idealmente la lampada 	UVB deve essere sopra la zona di basking. Accoppiare UVB e lampada 	riscaldante &egrave; sempre la soluzione vincente.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> 	</li><li style=""><strong style="">Come 	il sole, le lampade devono essere poste sopra la testa.</strong> 	I rettili hanno arcate sopraciliari, ed alle volte palpebre, per una 	ragione: proteggere la superficie dell'occhio. Tutte le luci devono 	essere poste direttamente sopra la testa dell'animale, non 	provenienti dal lato. Le luci provenienti lateralmente sono stressanti e 	fastidiose (pensate alla luce mentre stiamo guidando verso il sole). 	Inoltre, UVA ed UVB possono danneggiare gli occhi.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> 	</li><li style=""><strong style="">Mantieni 	la giusta distanza.</strong> 	Secondo l'autore, nessuna lampada deve essere pi&ugrave; vicina di 18 cm 	dal rettile, anche se posizionata in alto. Le lampade riscaldanti 	richiedono distanza sicuramente maggiore di questa. Ad una distanza minore sono 	pericolose. La maggior parte delle lampade UVB di buona qualit&agrave; 	hanno una distanza minima e massima raccomandate, che devono essere 	rispettate.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> 	</li><li style=""><strong style="">Niente 	spot per favore!</strong> 	Le zone di basking devono essere ampie. Tutto il corpo del rettile 	deve entrare in tale zona. Le lampade flood in questo caso 	sono una scelta obbligata. Lampade con un raggio di illuminazione troppo 	stretto riscaldano solamente una parte del corpo dell'animale che pu&ograve; 	diventare pericolosamente calda, mentre il resto del corpo rimane 	freddo. Cos&igrave; l'incauto animale pu&ograve; rimanere fermo mentre, aspettando che le zone del corpo non colpite dalla luce si scaldino, si provoca 	ustioni.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> 	</li><li style=""><strong style="">Controlla 	sempre due volte le temperature.</strong> 	E' vitale controllare le temperature sotto una lampada. Tieni conto 	dell'altezza della testa e delle spalle della lucertola, o del 	carapace nel caso di una tartaruga, mentre lo fai.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> 	</li><li style=""><strong style="">Permetti 	al rettile di costruirsi le sue abitudini. </strong>I 	rettili fanno affidamento sul giorno e sulla notte per regolare il 	loro ritmo circadiano. Il giorno deve avere luce; la notte buio. Usa 	dei timer per settare il corretto fotoperiodo per la specie che allevi. Se il 	riscaldamento notturno &egrave; necessario, lampade in ceramica o 	tappetini riscaldanti posizionati sulla parete posteriore sono pi&ugrave; 	adatti di una luce notturna.<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span> </li></ul> <span style=""></span> </div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/9723622_orig.jpg" alt="Immagine" style="width:100%;max-width:960px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">Diversi angoli di illuminazione con varie configurazioni</div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;"><em style="">Vorrei ringraziare Janette Beveridge, John Binns, Gary  Ferguson, William Gehrmann e A.J. Gutman per i loro commenti e  suggerimenti.</em><br /><br />  FRANCES M. BAINES, M.A., VetMB, MRCVS, &egrave; un veterinario impegnato nella  ricerca dei requisiti di luce e luce ultravioletta nei rettili. Scrive  su uvguide.co.uk e, con il collega Andrew Beveridge, valuta lampade per  rettili in tutto il mondo. E' al momento un consigliere per il Reptile  and Amphibian Working Group del British and Irish Association of Zoos  and Aquariums.<br /><span><br /></span><br /><span><span>Questo articolo &egrave; stato originariamente pubblicato sul numero di Maggio 2009 della rivista REPTILES magazine, sotto il titolo di </span></span>&ldquo;Catching Wavelengths: How natural and  artificial lighting affects reptiles.&rdquo;. La versione originale in inglese pu&ograve; essere visionata all'indirizzo <a style="" href="http://www.reptilesmagazine.com/Reptile-Health/Habitats-Care/Reptile-Lighting-Information/" target="_blank">www.reptilesmagazine.com/Reptile-Health/Habitats-Care/Reptile-Lighting-Information/</a>.<br /><span>L'autore pu&ograve; richiedere la sua cancellazione se ritenuto necessario.<br /><span></span>Articolo tradotto e stampabile solo dietro autorizzazione.<br /><span><br /><span></span></span></span>This article was originally published in the May 2009 issue of <em style="">REPTILES</em>  magazine under the title, &ldquo;Catching Wavelengths: How natural and  artificial lighting affects reptiles.&rdquo; The English version is available  at <a style="" href="http://www.reptilesmagazine.com/Reptile-Health/Habitats-Care/Reptile-Lighting-Information/" target="_blank">www.reptilesmagazine.com/Reptile-Health/Habitats-Care/Reptile-Lighting-Information/</a>. <br /><span></span>The author can ask for its cancellation if required.<br /><span></span>Translated and reprinted with permission.<span><span><br /></span></span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[tabella di crescita pangea reptiles: perchè non deve creare ansia da prestazioni?]]></title><link><![CDATA[http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/tabella-di-crescita-pangea-reptiles-perch-non-deve-creare-ansia-da-prestazioni]]></link><comments><![CDATA[http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/tabella-di-crescita-pangea-reptiles-perch-non-deve-creare-ansia-da-prestazioni#comments]]></comments><pubDate>Tue, 21 Jan 2014 18:20:13 GMT</pubDate><category><![CDATA[ciliatus]]></category><category><![CDATA[sproloqui]]></category><category><![CDATA[varie]]></category><guid isPermaLink="false">http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/tabella-di-crescita-pangea-reptiles-perch-non-deve-creare-ansia-da-prestazioni</guid><description><![CDATA[ Chiunque abbia allevato gechi (sopratutto ciliatus) da un p&ograve; di tempo,  sicuramente sar&agrave; incappato nella fatidica tabella dei pesi medi nata da  Pangea Reptiles. Questa tabella pu&ograve; essere molto utile per avere una  idea generale  dell'et&agrave; del geco che abbiamo appena acquistato ma pu&ograve;  essere forviante  se non dannosa per chi vi si attiene per controllare  il tasso di  crescita del proprio animale. Andiamo a vedere perch&egrave;..       Piccola premessa: per ch [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/490868.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Immagine" class="galleryImageBorder" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;">Chiunque abbia allevato gechi (sopratutto ciliatus) da un p&ograve; di tempo,  sicuramente sar&agrave; incappato nella fatidica tabella dei pesi medi nata da  Pangea Reptiles. Questa tabella pu&ograve; essere molto utile per avere una  idea generale  dell'et&agrave; del geco che abbiamo appena acquistato ma pu&ograve;  essere forviante  se non dannosa per chi vi si attiene per controllare  il tasso di  crescita del proprio animale. Andiamo a vedere perch&egrave;..</div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <div>  <!--BLOG_SUMMARY_END--></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;">Piccola premessa: per chi non la conosce, ecco di seguito la famosa tabella:</div>  <div class="paragraph" style="text-align:center;"><strong style="">Average crested growth rate</strong><br /> <br /> <strong style="">1 month =  2 grams with a growth rate of 1 gram<br /> </strong><strong style="">2 month =  3 grams with a growth rate of 1 gram<br /> </strong><strong style="">3 month =  4 grams with a growth rate of 1 gram<br /> </strong><strong style="">4 month =  5 grams with a growth rate of 2 gram<br /> </strong><strong style="">5 month =  7 grams with a growth rate of 2 gram</strong><strong style=""><br /> 6 month =  9 grams with a growth rate of 2 gram<br /> </strong><strong style="">7 month = 11 grams with a growth rate of 2 gram<br /> </strong><strong style="">8 month = 13 grams with a growth rate of 4 gram<br /> </strong><strong style="">9 month = 17 grams with a growth rate of 4 gram<br /> </strong><strong style="">10 month = 21 grams with a growth rate of 4 gram<br /> </strong><strong style="">11 month = 25 grams with a growth rate of 4 gram<br /> </strong><strong style="">12 month = 29 grams with a growth rate of 2 gram<br /> </strong><strong style="">13 month = 31 grams with a growth rate of 1 gram<br /> </strong><strong style="">14 month = 32 grams with a growth rate of 1 gram<br /> </strong><strong style="">15 month = 33 grams with a growth rate of 1 gram</strong></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;">Come si evince, non si tratta altro che una scala di pesi del ciliatus ipotetico, in base alla sua et&agrave; espressa in mesi. Per chi non sapesse l'inglese "month" significa "mese" e "x grams with a growth rate of y gram" significa "x grammi con una crescita di y grammi".<br /><span><br /><span>Detto ci&ograve;, molte volte in giro per forum e facebook si sente il neofita (o anche non) che chiede "Il mio geco ha X mesi, perch&egrave; non pesa Y grammi come dalla tabella? Aiuto!" (Naturalmente il tutto &egrave; stato parafrasato: molte volte il gergo utilizzato nell'ambito &egrave; pi&ugrave; criptico risultando in una sorta di "Help! Xk&egrave; il mm geko nn pesa kome la tabela ke c&egrave; in internet?????")<br /><span><br /><span>Per questo motivo, molte volte il malcapitato allevatore va in paranoia o ansia da prestazione mettendo a dieta o ingozzando come un porco il povero geco al fine di assecondare i valori di cui sopra.<br /><span><br /><span>Ma perch&egrave; questa tabella NON pu&ograve; essere presa come punto di riferimento? Le motivazioni sono molte e cercher&ograve; di affrontarne il pi&ugrave; possibile (ossia quelle che mi sono segnato mentre pensavo a cosa scrivere e quelle che mi sono venute in mente mentre sto scrivendo).<br /><span><br /><span><strong>1 Individualit&agrave;<br /><span></span></strong><span>La regina delle ragioni per cui questa tabella &egrave; solo una linea guida, non un testo sacro.<br /><span>Ogni geco (ed animale in genere, comprese le persone) cresce a suo ritmo per svariati motivi che possono andare dalla nefaste malattie alle pi&ugrave; comuni e rassicuranti differenti velocit&agrave; di sviluppo.&nbsp; Due gechi perfettamente sani e nutriti allo stesso modo potrebbero uno svilupparsi di 5 grammi in un mese e l'altro metterci 4 mesi per prendere lo stesso peso. Ovvio, ho esagerato, ma &egrave; cos&igrave;.<br /><span><br /><span><strong>2 Matematica<br /><span></span></strong><span>Il bacino campionario di chi ha redatto la tabella comprende 100 e passa animali (se non molti di pi&ugrave;) e chi ne ha cos&igrave; tanti tra quelli che stanno leggendo queste righe? <br /><span>Ricordo che la formula per fare la media matematica &egrave; la somma dei valori ottenuti diviso per il numero delle misurazioni effettuate, in questo caso il numero di gechi monitorati.<br /><span>Di conseguenza la variazione su una media di 5-10 gechi non &egrave; lontanamente paragonabile ad una media fatta su 100 e pi&ugrave; animali.</span></span></span></span></span></span></span></span><br /><span></span></span></span></span></span></span></span></span><br /><span><strong>3 Differente tipo di dieta<br /><span></span></strong><span>Non so e non mi importa molto di come siano alimentati i gechi di chi ha fatto la tabella, per&ograve; incide e parecchio sulla crescita di un animale. Una dieta pi&ugrave; iperproteica/ipercalorica/iperquello-che-volete si traduce in un aumento di peso (a meno che l'animale non sia parassitato</span></span>), una dieta ipoetc.-etc. si tradurr&agrave; in un aumento minore di peso o addirittura ad una sua diminuzione.<br /><span><br /><span><strong>4 Errori nella misurazione del peso<br /><span></span></strong><span>Questo credo sia il punto meno tenuto in considerazione sulla questione.<br /><span>Le bilance normalmente reperibili hanno una scala di 1 grammo e considerando il peso della specie in questione, un arrotondamento errato da parte dell'apparecchio pu&ograve; generare un dato errato.<br /><span>Oltre a questo, sempre in virt&ugrave; del peso della specie, anche lo stato di manutenzione della bilancia pu&ograve; fare la differenza, in quanto un p&ograve; di polvere incastrata nei piedini di rilevamento pu&ograve; influenzare il peso sul display.<br /><span>Infine bisogna tenere conto dei tempi con cui si fa la misurazione: se la misurazione viene fatta a stomaco pieno, andr&agrave; sempre fatta in tali condizioni e viceversa. Parlando di scarti di 1-2 grammi, un grillo in pi&ugrave; o in meno nello stomaco f&agrave; la differenza</span></span></span></span></span></span>.<br /><span><br /><span>Spero che questo mio ennesimo sproloquio possa essere di aiuto a coloro i quali sono entrati nel tunnel da panico della bilancia ed ansia da prestazione allevatoriale. Ovviamente, resto sempre a disposizione per qualsiasi consiglio/critica/insulto vogliate fare (Gli insulti preferirei di no, grazie)</span></span><br /><span><br /><span>Disclamer: la bilancia nella foto non &egrave; di mia propriet&agrave; per cui se il proprietario vorr&agrave; che la tolga, sar&agrave; fatto, basta chiedere.</span></span><br /><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[500 visitatori: facciamo il punto della situazione insieme..]]></title><link><![CDATA[http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/500-visitatori-facciamo-il-punto-della-situazione-insieme]]></link><comments><![CDATA[http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/500-visitatori-facciamo-il-punto-della-situazione-insieme#comments]]></comments><pubDate>Mon, 20 Jan 2014 16:41:21 GMT</pubDate><category><![CDATA[aggiornamenti sito]]></category><category><![CDATA[statistiche sito]]></category><guid isPermaLink="false">http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/500-visitatori-facciamo-il-punto-della-situazione-insieme</guid><description><![CDATA[Finalmente il contatore ad inizio pagina segna il primo traguardo che mi ero preposto: 500 visitatori UNICI, ossia vuol dire che 500 persone diverse (o almeno diversi pc) hanno visualizzato questo sito!Il sito &egrave; stato aperto il giorno 11/11/13, e devo ammettere che tale traguardo me lo sarei aspettato parecchio pi&ugrave; avanti.. mi ero preparato ad una situazione di calma piatta per almeno i primi 4 mesi dall'apertura del sito.. invece eccoci qua, poco pi&ugrave; di due mesi dopo l'aper [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph" style="text-align:left;">Finalmente il contatore ad inizio pagina segna il primo traguardo che mi ero preposto: 500 visitatori UNICI, ossia vuol dire che 500 persone diverse (o almeno diversi pc) hanno visualizzato questo sito!<br /><span>Il sito &egrave; stato aperto il giorno 11/11/13, e devo ammettere che tale traguardo me lo sarei aspettato parecchio pi&ugrave; avanti.. mi ero preparato ad una situazione di calma piatta per almeno i primi 4 mesi dall'apertura del sito.. invece eccoci qua, poco pi&ugrave; di due mesi dopo l'apertura, 500 differenti persone sono passati (spero volontariamente :D ) da questo sito.<br /><span>Mi sembrava giusto allora analizzare un p&ograve; la situazione..<br /><span>Le visite totali al sito sono in realt&agrave; 1074 (quasi il doppio), divise in 964 visualizzazioni in lingua italiana, 82 in lingua inglese e 28 in altre lingue.. ed anche qui la situazione qui me l'aspettavo molto diversa.. data la scarsa qualit&agrave; del traduttore di Google non mi aspettavo pi&ugrave; di 15/20 visite in lingua non italiana..<br /><span>Il giorno con la maggiore affluenza in verit&agrave; sono due quasi a parimerito: il 06/01/14 ed il 07/01/14 con rispettivamente 201 e 220 visite provenienti da 111 e 109 visitatori unici. Il motivo molto probabilmente &egrave; dovuto all'articolo riguardante<a href="http://andrewgeckos.weebly.com/4/post/2014/01/ikea-il-paradiso-dei-terraristi.html"> gli articoli IKEA utili a chi fa terraristica</a>.<span><br /><span>Mi fa piacere che quell'articolo sia stato apprezzato, in tutta onest&agrave; non mi aspettavo tutto quel successo..<br /><span>Che dire di pi&ugrave;? Sono sinceramente orgoglioso e felice del risultato ottenuto viste le mie basse aspettative iniziali e sicuramente far&ograve; del mio meglio per far s&igrave; che questi numeri continuino a crescere, pubblicando sempre pi&ugrave; articoli che possano interessare gli avventurieri del sito..<br /><span>Per cui, continuate a seguirci, ma soprattutto<br /><span><br /><span><strong><font size="7">GRAZIE A TUTTI VOI!</font></strong><br /></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Adattare struttura antonius per i samla]]></title><link><![CDATA[http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/adattare-struttura-antonius-per-i-samla]]></link><comments><![CDATA[http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/adattare-struttura-antonius-per-i-samla#comments]]></comments><pubDate>Mon, 13 Jan 2014 16:54:42 GMT</pubDate><category><![CDATA[fai da te]]></category><category><![CDATA[ikea]]></category><guid isPermaLink="false">http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/adattare-struttura-antonius-per-i-samla</guid><description><![CDATA[ Alcuni utenti tra facebook e sito mi hanno chiesto come fare a modificare la struttura Antonius per poterci infilare i Samla.La procedura &egrave; facilmente riassumibile in due mosse, intuibili dalla foto accanto (per ingrandirla, basta cliccarci sopra):1- Bisogna procurarsi dei listelli di legno di dimensioni adatte e farli entrare nelle guide della struttura. Personalmente ho usato il buon vecchio martello per far s&igrave; che entrassero nelle loro sedi;2- Al momento di assemblare la strutt [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a href='http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/7519204_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'><img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/7519204.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:0;" alt="Struttura rack antonius samla" class="galleryImageBorder" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;">Alcuni utenti tra facebook e sito mi hanno chiesto come fare a modificare la struttura Antonius per poterci infilare i Samla.<br /><span><br /><span>La procedura &egrave; facilmente riassumibile in due mosse, intuibili dalla foto accanto (per ingrandirla, basta cliccarci sopra):<br /><span></span><br /><span>1- Bisogna procurarsi dei listelli di legno di dimensioni adatte e farli entrare nelle guide della struttura. Personalmente ho usato il buon vecchio martello per far s&igrave; che entrassero nelle loro sedi;<br /><span></span><br /><span>2- Al momento di assemblare la struttura, bisogna prestare attenzione ad infilare i listelli superiori. Come si vede infatti, li ho lasciati fuoriuscire per lo spazio minimo affinch&egrave; ci possa passare sotto il vascone Samla col suo coperchio. In questo modo si pu&ograve; sfruttare la struttura Antonius in tutta la sua altezza.<br /><span><span><br /><span>Il risultato finale &egrave; qualcosa di simile a questo:<br /><span></span></span></span></span><span><span><br /></span></span></span></span></span></span></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a href='http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/1230912_orig.jpg?289' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/1230912.jpg?289" alt="Rack antonius samla" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;"><br /><br />Spero che la miniguida sia stata d'aiuto. La procedura in s&egrave; &egrave; molto semplice, ma spiegarla a sole parole, &egrave; un p&ograve; complicato :)</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[ikea: il paradiso dei terraristi]]></title><link><![CDATA[http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/ikea-il-paradiso-dei-terraristi]]></link><comments><![CDATA[http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/ikea-il-paradiso-dei-terraristi#comments]]></comments><pubDate>Mon, 06 Jan 2014 19:03:24 GMT</pubDate><category><![CDATA[fai da te]]></category><guid isPermaLink="false">http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/ikea-il-paradiso-dei-terraristi</guid><description><![CDATA[ Sono anni che mi faccio da solo terrari ed attrezzature per i miei rettili e se voglio trovare quasi tutto quello di cui necessito, mi basta andare all'Ikea vicino casa.Di seguito far&ograve; una lista di articoli che sono certo saranno utili a chiunque si voglia cimentare nell'allevamento dei gechi della Nuova Caledonia, possibilmente spendendo poco:    Samla:Il vascone per eccellenza: economico, disponibile in varie versioni e facilmente lavorabile.Personalmente utilizzo tre dimensioni:28*19* [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/1765541.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Immagine" class="galleryImageBorder" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;">Sono anni che mi faccio da solo terrari ed attrezzature per i miei rettili e se voglio trovare quasi tutto quello di cui necessito, mi basta andare all'Ikea vicino casa.<br /><span>Di seguito far&ograve; una lista di articoli che sono certo saranno utili a chiunque si voglia cimentare nell'allevamento dei gechi della Nuova Caledonia, possibilmente spendendo poco:</span><br /></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/6631209.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; none;" alt="Immagine" class="galleryImageBorder" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;"><strong>Samla:<br /><span></span></strong><span>Il vascone per eccellenza: economico, disponibile in varie versioni e facilmente lavorabile.<br /><span>Personalmente utilizzo tre dimensioni:<br /><span><br /><span>28*19*14 per i baby<br /><span>56*39*28 per i sub-adulti<br /><span>56*39*42 per gli adulti<br /><span><br /><span>Ovviamente bisogna prendere pure il coperchio<br /></span></span></span></span></span></span></span></span></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/6767167.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; none;" alt="Immagine" class="galleryImageBorder" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;"><strong>Chiusure per Samla:<br /><span></span></strong><span>Non credo siano necessarie visto che il peso del coperchio stesso non &egrave; sollevabile da un geco come un ciliatus od auriculatus, per&ograve; avendo un gatto ed un furetto in casa, preferisco assicurarmi che niente possa entrare dove tengo i gechi<br /></span></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/6300843.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; none;" alt="Immagine" class="galleryImageBorder" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;"><strong>Antonius: <br /><span></span></strong><span>Una struttura che fino a poco fa pensavo non fosse pi&ugrave; in produzione.<br /><span>Solida e facilmente trasformabile in rack con un paio di accorgimenti (alias: due piccole assi di legno ai lati per far appoggiare i Samla)<br /></span></span></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/7962015.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; none;" alt="Immagine" class="galleryImageBorder" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;"><strong>Algot:<br /><span></span></strong><span>Il sostituto dell'Antonius.<br /><span>Non mi fa impazzire perch&egrave; &egrave; pi&ugrave; stretto dell'Antonius e per farci entrare i vasconi bisogna allentare le viti che fissano la struttura, rendendola traballante.<br /><span>Per&ograve; &egrave; facilmente utilizzabile senza troppi sbattimenti ed una volta unite due o pi&ugrave; strutture insieme, diventa abbastanza solido<br /></span></span></span></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/7868769.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; none;" alt="Immagine" class="galleryImageBorder" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;"><strong>Kokosnot:<br /><span></span></strong><span>La torba made in Sweden comoda per fare il substrato dei terrari, riempire le tane di desposizione o umide etc etc.<br /></span></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/1258011.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; none;" alt="Immagine" class="galleryImageBorder" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;"><strong>Glimma:</strong><br /><span>Nascono come porta candele, ma sono degli ottimi contenitori in cui mettere gli omogeneizzati ed/od il repashy per darlo ai nostri gechi.<br /><span>Inoltre, sono facilmente lavabili con acqua calda<br /></span></span></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/3816029.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; none;" alt="Immagine" class="galleryImageBorder" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;"><strong>Fantast:<br /><span></span></strong><span>Termometro nato per controllare la cottura di carne e tacchini.<br /><span>Personalmente mi viene comodo per controllare velocemente la temperatura dei vari terrari.<br /><span>Ha una soglia di avvertimento per quando la temperatura supera una certa soglia di calore (purtroppo non indica un limite inferiore) ed &egrave; facilmente posizionabile vicino ai terrari grazie al piedino posteriore ed alla calamita sempre posta sul retro. Generalmente lo attacco direttamente sul lato metallico dell'Antonius/Algot quando controllo le temperature.<br /></span></span></span></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/8566142.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; none;" alt="Immagine" class="galleryImageBorder" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;"><strong>J&auml;MKA:<br /><span></span></strong><span style="">Contenitore per il cibo.<br />Utile (come si pu&ograve; vedere nella <a style="" title="" href="http://andrewgeckos.weebly.com/tana-umida---deposizione.html">guida apposita</a>) per creare tane umide e per la deposizione.<br />Credo  si possano usare tranquillamente anche come vaschette di incubazione  (magari nella versione pi&ugrave; bassa) per&ograve; non ho mai provato.</span><br /></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <div class="paragraph" style="text-align:left;">Spero che la lista sia utile a molti.<br /><span>Ovviamente io non lavoro per Ikea, le immagini sono della compagnia svedese e non ho alcun diritto su di loro (e verranno levate se mi verr&agrave; indicato).<br /><span>Non ho indicato i prezzi in quanto possono variare ed il sito Ikea &egrave; pi&ugrave; che comodo ;)<br /></span></span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Buon 2014 a tutti quanti!]]></title><link><![CDATA[http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/buon-2014-a-tutti-quanti]]></link><comments><![CDATA[http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/buon-2014-a-tutti-quanti#comments]]></comments><pubDate>Tue, 31 Dec 2013 17:38:58 GMT</pubDate><category><![CDATA[varie]]></category><guid isPermaLink="false">http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/buon-2014-a-tutti-quanti</guid><description><![CDATA[ Finisce un anno e ne inizia uno nuovo.Sarebbe senza dubbio un momento ideale per fare il punto della situazione e tirare le somme di tutto ci&ograve; che &egrave; avvenuto, per&ograve; per ora mi limiter&ograve; ad augurare unBUON 2014 A TUTTI QUANTInella speranza che il 2014 ci porti un sacco di fortuna.Ps. Per il punto della situazione ci riaggiorneremo pi&ugrave; in l&agrave; :D  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/9125419.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Immagine" class="galleryImageBorder" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;">Finisce un anno e ne inizia uno nuovo.<br /><span>Sarebbe senza dubbio un momento ideale per fare il punto della situazione e tirare le somme di tutto ci&ograve; che &egrave; avvenuto, per&ograve; per ora mi limiter&ograve; ad augurare un<br /><span><br /><span>BUON 2014 A TUTTI QUANTI<br /><span><br /><span>nella speranza che il 2014 ci porti un sacco di fortuna.<br /><span></span><br /><span>Ps. Per il punto della situazione ci riaggiorneremo pi&ugrave; in l&agrave; :D<br /></span></span></span></span></span></span></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Auguri a tutti di buon natale!]]></title><link><![CDATA[http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/auguri-a-tutti-di-buon-natale]]></link><comments><![CDATA[http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/auguri-a-tutti-di-buon-natale#comments]]></comments><pubDate>Sun, 22 Dec 2013 19:04:04 GMT</pubDate><category><![CDATA[varie]]></category><guid isPermaLink="false">http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/auguri-a-tutti-di-buon-natale</guid><description><![CDATA[ Speravo di riuscire a fare un nuovo articolo prima delle feste, ma ahim&egrave;, il tempo &egrave; stato tiranno.Per cui ne approfitto per fare a tutti (in anticipo visto che domani partir&ograve; per una settimana di vacanza) i migliori auguri per un felice Natale!ps. La foto non &egrave; mia.. l'ho trovata girando per internet per cui tutti i diritti sono del rispettivo proprietario.  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/695265.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Immagine" class="galleryImageBorder" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;">Speravo di riuscire a fare un nuovo articolo prima delle feste, ma ahim&egrave;, il tempo &egrave; stato tiranno.<span><br /><span>Per cui ne approfitto per fare a tutti (in anticipo visto che domani partir&ograve; per una settimana di vacanza) i migliori auguri per un felice Natale!<br /><span><br /><span><br /><span>ps. La foto non &egrave; mia.. l'ho trovata girando per internet per cui tutti i diritti sono del rispettivo proprietario.<br /></span></span></span></span></span></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Ciliatus, auriculatus, leachianus, chahoua, sarasinorum, trachyrhynchus.. cosa cambia?]]></title><link><![CDATA[http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/ciliatus-auriculatus-leachianus-chahoua-sarasinorum-trachyrhynchus-cosa-cambia]]></link><comments><![CDATA[http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/ciliatus-auriculatus-leachianus-chahoua-sarasinorum-trachyrhynchus-cosa-cambia#comments]]></comments><pubDate>Tue, 17 Dec 2013 17:32:42 GMT</pubDate><category><![CDATA[auriculatus]]></category><category><![CDATA[chahoua]]></category><category><![CDATA[ciliatus]]></category><category><![CDATA[leachianus]]></category><category><![CDATA[saranosinorum]]></category><category><![CDATA[trachyrhynchus]]></category><guid isPermaLink="false">http://andrewgeckos.weebly.com/curiositagrave-ed-altro/ciliatus-auriculatus-leachianus-chahoua-sarasinorum-trachyrhynchus-cosa-cambia</guid><description><![CDATA[ Ciliatus, auriculatus, leachianus, chahoua, saranosinorum, trachyrhynchus.. tutti facenti parte del grande genus dei Rhacodactylus fino a poco tempo fa..Poi recentemente la classificazione &egrave; stata cambiata, sono nati i genus Mniarogekko e Correlophus e l'allegra combricola si &egrave; disunita, anche se gli erpetofili pi&ugrave; datati si ricordano di tutte queste specie come facenti parte del genus Rhacodactylus.Ma quali sono le differenze tra le varie specie? Andiamo a scoprirlo..      [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/9119166.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; none;" alt="Immagine" class="galleryImageBorder" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;">Ciliatus, auriculatus, leachianus, chahoua, saranosinorum, trachyrhynchus.. tutti facenti parte del grande genus dei <em>Rhacodactylus </em>fino a poco tempo fa..<br /><span>P</span>oi recentemente la classificazione &egrave; stata cambiata, sono nati i genus <em>Mniarogekko</em> e <em>Correlophus</em> e l'allegra combricola si &egrave; disunita, anche se gli erpetofili pi&ugrave; datati si ricordano di tutte queste specie come facenti parte del genus <em>Rhacodactylus</em>.<br /><span><br /><span>Ma quali sono le differenze tra le varie specie? Andiamo a scoprirlo..<br /></span></span></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <div>  <!--BLOG_SUMMARY_END--></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;">Inizialmente pensavo di fare un articolo pi&ugrave; discorsivo, per&ograve; temevo di creare solamente confusione nella mente di chi legge (oltre alla complessit&agrave; del caso). Indi ho pensato di fare un qualcosa di pi&ugrave; semplice, ossia una semplice sorta di tabella in cui si metteranno a confronto le varie specie nei diversi aspetti insiti nella specie stessa e nel suo allevamento.<span><br /><span><strong>Morfologia</strong></span></span><span><span><strong><span></span></strong></span></span><span><span><strong><span><br /><span></span>Aspetto:</span></strong></span></span><br /><span></span><span><span><strong><span><span><span><span></span></span></span></span></strong></span></span></div>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a href='http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/260267_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'><img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/260267.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Correlophus ciliatus" class="galleryImageBorder" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;">Correlophus ciliatus<br /></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a href='http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/9132008_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'><img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/9132008.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Rhacodactylus auriculatus" class="galleryImageBorder" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;">Rhacodactylus auriculatus<br /></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a href='http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/9789021_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'><img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/9789021.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Rhacodactylus leachianus" class="galleryImageBorder" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;">Rhacodactylus leachianus<br /><span>(foto ed animale di propriet&agrave; di <a target="_blank" href="http://www.the-gex-files.nl">The Gex Files</a></span>)<br /></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a href='http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/5019003_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'><img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/5019003.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Mniarogekko chahoua" class="galleryImageBorder" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;">Mniarogekko chahoua<br /><span>(foto ed animale di propriet&agrave; di <a target="_blank" href="http://www.the-gex-files.nl">The Gex Files</a></span>)</div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a href='http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/4817137_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'><img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/4817137.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Rhacodactylus sarasinorum" class="galleryImageBorder" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;">Rhacodactylus sarasinorum<br /><span>(foto ed animale di propriet&agrave; di <a target="_blank" href="http://www.the-gex-files.nl">The Gex Files</a></span>)</div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a href='http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/2434692_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'><img src="http://andrewgeckos.weebly.com/uploads/2/4/6/9/24696197/2434692.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Rhacodactylus trachyrhynchus" class="galleryImageBorder" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;">Rhacodactylus trachyrhynchus<br /><span>(foto ed animale di propriet&agrave; di <a target="_blank" href="http://www.the-gex-files.nl">The Gex Files</a></span>)</div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <div class="paragraph" style="text-align:left;"><strong style="">Dimensioni (Testa-coda/Testa-cloaca):<br /></strong><ul style=""><li style=""><strong style="">Ciliatus -&nbsp; </strong>175-220 mm / 95-120 mm<br /></li><li style=""><strong style="">Auriculatus - </strong>170-220 mm / 105-125 mm<br /></li><li style=""><strong style="">Leachianus - </strong>310-330 mm / 250-280 mm<br /></li><li style=""><strong style="">Chahoua -</strong> 190-240 mm / 110-125 mm<br /></li><li style=""><strong style="">Sarasinorum -</strong> 165-240 mm / 90-120 mm<br /></li><li style=""><strong style="">Trachyrhynchus - </strong>245-270 mm / 155-170 mm<br /></li></ul><br /><strong style="">Stabulazione</strong><br /><strong style="">Dimensioni minime richieste per il terrario (Singolo esemplare adulto - coppia di adulti):</strong><br /><ul style=""><li style=""><strong style="">Ciliatus -</strong>30 larghezza*30 profondit&agrave; *45 altezza cm - 50*50*60 cm<br /></li></ul><ul style=""><li style=""><strong style="">Auriculatus -</strong> 30*30*45 cm - 50*50*60 cm<br /></li></ul><ul style=""><li style=""><strong style="">Leachianus - </strong>60*60*120 cm - 100*60*120 cm<br /></li><li style=""><strong style="">Chahoua -</strong> 40*40*80 cm -50*50*100 cm<br /></li><li style=""><strong style="">Sarasinorum -</strong> 40*40*80 cm - 50*50*100 cm<br /></li><li style=""><strong style="">Trachyrhynchus - </strong>40*40*80 cm - 50*50*100 cm<br /></li></ul><br /><strong style="">Temperature (invernali / estive):</strong><br /><ul style=""><li style=""><strong style="">Ciliatus -</strong>18-22&deg; C / 23-27&deg; C<br /></li><li style=""><strong style="">Auriculatus -</strong>18-22&deg; C / 22-26&deg; C<br /></li><li style=""><strong style="">Leachianus - </strong>20-24&deg; C / 23-28&deg; C<br /></li><li style=""><strong style="">Chahoua -</strong>20-24&deg; C / 24-27&deg; C<br /></li><li style=""><strong style="">Sarasinorum -</strong>19-23&deg; C / 24-26&deg; C<br /></li><li style=""><strong style="">Trachyrhynchus -</strong>20-24&deg; C / 23-28&deg; C<br /></li></ul><br /><strong style="">Riproduzione<br /></strong><strong style="">Maturit&agrave; sessuale (et&agrave; e peso minimo):</strong><br /><ul style=""><li style=""><strong style="">Ciliatus - </strong>8-12 mesi - 35 gr<br /></li><li style=""><strong style="">Auriculatus -</strong>15-18 mesi - 40 gr<br /></li><li style=""><strong style="">Leachianus - </strong>3 anni - 120/180 gr (in base alla locality)<br /></li><li style=""><strong style="">Chahoua - </strong>13-18 mesi<br /></li><li style=""><strong style="">Sarasinorum - </strong>12-14 mesi<br /></li><li style=""><strong style="">Trachyrhynchus - </strong>7 anni<br /></li></ul><br /><strong style="">Modalit&agrave; di riproduzione:</strong><br /><ul style=""><li style=""><strong style="">Ciliatus - </strong>Ovipara<br /></li><li style=""><strong style="">Auriculatus -</strong>Ovipara</li><li style=""><strong style="">Leachianus - </strong>Ovipara<br /></li><li style=""><strong style="">Chahoua -</strong>Ovipara</li><li style=""><strong style="">Sarasinorum -</strong>Ovipara</li><li style=""><strong style="">Trachyrhynchus -</strong>Vivipara</li></ul><br /><br />Spero che questa mia piccola tabella possa essere di aiuto a chi legge.<br />I  dati sono stati reperiti su siti e libri dedicati a questi rettili.  Ovviamente si tratta di medie visto che ogni autore ha un suo pensiero.<br /><br /></div>]]></content:encoded></item></channel></rss>